Aage Niels Bohr

Quarto figlio di Niels e Margrethe Bohr Nørlund, trascorse l’infanzia all’Istituto di Fisica Teorica (ora Niels Bohr Institute) fondato e diretto dal padre, dove viveva con i genitori e con i numerosi fisici stranieri ospiti che per lui erano lo zio Kramers, zio Klein, zio Nishina, zio Heisenberg, zio Pauli, ecc.

Frequentò il Sortedam Gymnasium (H. Adler’s fæellesskole) dove incontrò molti bravi insegnanti, sia nelle discipline umanistiche che scientifiche, che lo incoraggiarono e ispirarono in futuro.

Nel 1940, pochi mesi dopo l’occupazione tedesca della Danimarca, iniziò a studiare fisica all’Università di Copenhagen. All’epoca già aiutava il padre nella corrispondenza e nella stesura di articoli di carattere epistemologico e, anche, legati ai suoi lavori di fisica, in quegli anni riguardanti la fisica nucleare e l’interazione di particelle con la materia.

Nell’ottobre 1943 la famiglia Bohr dovette lasciare la Danimarca per evitare l’arresto da parte dei nazisti e si rifugiò in Svezia e successivamente in Inghilterra. In quei due anni, fino al ritorno a Copenhagen nell’agosto 1945, il padre si occupava dei progetti inglesi e americani legati all’energia nucleare e lui lo accompagnò nei frequenti viaggi a Londra, Washington e Los Alamos nel ruolo di assistente e segretario, partecipando ai lavori e alle discussioni. Era membro ufficiale della delegazione inglese, come scienziato dipendente dal Dipartimento della Ricerca Scientifica e Industriale di Londra.

Al ritorno in Danimarca riprese gli studi universitari e ottenne la laurea (master) nel 1946, con una tesi sul frenamento di particelle atomiche da parte della materia.

Nel 1948 fu ospite per un semestre all’Institute for Advanced Study di Princeton e, a seguito di scambi di opinioni con Isaac Rabi alla Columbia University, cominciò ad interessarsi alla struttura iperfine dell’atomo di deuterio. Ottenne quindi un posto alla Columbia University dal gennaio 1949 all’agosto 1950, un periodo che considerò poi molto fruttuoso per il suo futuro.

A New York, nel 1950, sposò Marietta Soffer, dalla quale ebbe tre figli: Vilhelm, Tomas e Margrethe. Tomas Bohr è professore di fisica alla Technical University di Danimarca, dove si occupa della dinamica dei fluidi, mentre due nipoti di Aage, Jakob e Henrik Bohr, sono anch’essi alla Technical University, uno al dipartimento di nanotecnologie e l’altro all’Istituto di Fisica, dove è direttore del Quantum Protein Center.

Dopo il suo ritorno a Copenhagen iniziò la lunga collaborazione con Ben Roy Mottelson sullo studio della struttura nucleare.

All’epoca era noto che le proprietà del nucleo non erano spiegate dai modelli correnti, il modello a goccia, sviluppato anche da Niels Bohr tra gli altri, e il modello a strati (shell model) elaborato nel 1949, che lasciava molti punti da chiarire, tra cui la distribuzione di carica non sferica in alcuni nuclei.

Questa veniva affrontata in un modello di nucleo elaborato da James Rainwater, della Columbia University, in un lavoro del 1950. Bohr trovandosi nello stesso periodo alla Columbia aveva indipendentemente elaborato la stessa idea in un lavoro, inviato per la pubblicazione un mese dopo quello di Rainwater, che affrontava il problema in un modo più generale.

Nel 1951 sviluppò ulteriormente le sue idee in un lavoro che affrontava le oscillazioni superficiali dei nuclei legandole ai moti dei singoli nucleoni e successivamente (1952-53) insieme a Mottelson pubblicò tre lavori che trattavano del confronto delle sue predizioni teoriche con i dati sperimentali, con ottimo accordo.

Per questo ottennero il premio Atomi per la Pace nel 1969 e, successivamente, Bohr e Mottelson insieme a James Rainwater, il Premio Nobel nel 1975 con la motivazione for the discovery of the connection between collective motion and particle motion in atomic nuclei and the development of the theory of the structure of the atomic nucleus based on this connectionThe conformity between theory and experiment was so complete that there could be no doubt of the accuracy of the theory…

Continuò a lavorare insieme a Mottelson pubblicando una monografia in due volumi: Nuclear Structure (Vol. 1, Single Particle Motion, 1969; Vol. 2, Nuclear Deformations, 1975).

Nel 1954 ottenne il dottorato dall’Università di Copenhagen e, nel 1956, vi fu nominato Professore di Fisica, continuando a lavorare al Niels Bohr Institute di cui divenne direttore alla morte del padre, nel 1962 fino al 1970, perpetuandone la tradizione nei due aspetti dell’interscambio tra teoria ed esperimento e della cooperazione internazionale.

Nel 1957 contribuì a fondare il Nordita (Nordisk Institut for Teoretisk Atomfysik), di cui fu membro del consiglio dal 1957 al 1975 e, successivamente, Direttore fino al 1981.

Nel 1978 fu eletto all’Accademia Pontificia delle Scienze.

Nel 1981, dopo la morte della prima moglie nel 1978, si risposò con Bente Meyer.

Iniziale del cognome: B

Periodo: 1920-1940

Settore: Fisica dei quanti

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