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        <title>Associazione per l'Insegnamento della Fisica - A.I.F. News</title>
        <link>http://www.aif.it</link>
        <description>Notiziario RSS su Fisica e Didattica della Fisica - RSS Feed about Physics and Physics Teaching</description>
		<language>it-IT</language>
		<managingEditor>presidente@aif.it (Presidente A.I.F.)</managingEditor>
		<webMaster>webmaster@aif.it (Webmaster A.I.F.)</webMaster>
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			<title>Associazione per l'Insegnamento della Fisica - A.I.F. News</title>
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    <item>
        <title>Un convegno sulla scuola promosso da Education 2.0</title>
        <description>
<![CDATA[

        <span style="font-weight: bold;">Education  2.0</span> è una community in rete sul mondo dell'educazione, una rivista  online rivolta a tutti gli attori del mondo scolastico,  dell'educazione e della formazione (insegnanti, dirigenti, formatori, studenti,  genitori ecc.) e un ambiente in cui tutti gli utenti possono approfondire,  discutere, condividere le esperienze, esprimere il proprio parere  attraverso l'invio di articoli e commenti (filtrati dalla redazione). <span style="font-weight: bold;">Luigi  Berlinguer</span>, già Presidente del Gruppo di Lavoro per lo Sviluppo della Cultura Scientifica  e Tecnologica, di cui recentemente la Gelmini ha confermato la validità, ne è il  Direttore. <br><br>Education  2.0 organizza un <span style="font-weight: bold;">Convegno</span>, a Firenze, per  il prossimo <span style="font-weight: bold;">23 aprile</span>, che avrà come attori i protagonisti dell'innovazione  didattica: gli insegnanti e le scuole. Il titolo, <span style="font-style: italic;">La scuola nuova nasce dal  basso (esperienze concrete di innovazione educativa)</span>, vuole sintetizzare  questo messaggio. <br>I contributi da presentare al Convegno possono essere proposti fino al 26 marzo. <br>Per saperne di più, si può consultare la <a href="http://www.educationduepuntozero.it/Risorse/Italia/esperienze/2010/02/26/convegno.shtml">pagina web dedicata.</a>            

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    <link><![CDATA[http://www.aif.it/dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=268]]></link>    <guid><![CDATA[http://www.aif.it/index.php?dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=268]]></guid><pubDate>Mon, 8 Mar 2010 21:00:00 +0100</pubDate>
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    <item>
        <title>Pubblicati, infine, i nuovi Regolamenti scolastici</title>
        <description>
<![CDATA[

      Soltanto oggi, a più di due settimane dalla data della riunione del CdM, sono stati pubblicati (sul sito di <a href="http://nuovesuperiori.indire.it/" target="_blank">ANSAS</a>) i tre Regolamenti dei Licei, degli Istituti tecnici e degli Istituti professionali.<br>In calce, si legge la nota: "Testo approvato in seconda (ed ultima) lettura dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 4 febbraio 2010, come modificato a seguito del concerto con il MEF." - a ribadire, se ce ne fosse bisogno, che tutto il tempo trascorso è servito a verificare che i "risparmi" previsti a carico dell'istruzione pubblica dalla manovra economica 2008 siano effettivamente ottenibili con questa "riforma".<br>E, intanto, si è profilato un nuovo guaio per chi deve iscrivere i propri figli e non sa ancora quali corsi possono offrire i vari istituti: l'opzione del Liceo scientifico delle "scienze applicate" (LSA), che dovrebbe - in qualche modo - sostituire l'offerta formativa dei LS "Brocca" e PNI, ora viene negata a questi Licei dal piano di confluenza, perché il LSA non prevede l'insegnamento del latino!<br>Grande fretta e notevole confusione: tra l'altro, il decreto dei Licei è stato controllato così bene che, in alto, reca la scritta: "Il Presidente della repubblica", con la lettera r minuscola...&nbsp; &nbsp; <span id="sigla" title="Silvano">(sms)</span><br>    

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    <link><![CDATA[http://www.aif.it/dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=267]]></link>    <guid><![CDATA[http://www.aif.it/index.php?dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=267]]></guid><pubDate>Tue, 23 Feb 2010 21:00:00 +0100</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title>Il Governo vara la 'riforma' della scuola</title>
        <description>
<![CDATA[

          Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato i decreti di "riforma" dei Licei, degli Istituti tecnici e degli Istituti professionali. Si applicheranno dalle classi prime ma, in tutte le classi successive, salvo le quinte, dall'anno prossimo si dovranno applicare comunque le riduzioni d'orario (nei Licei, 27 ore/sett nel primo biennio e 30 negli anni successivi; negli Istituti tecnici e professionali 32 ore/sett). Una scelta, quest'ultima, priva di giustificazioni credibili e dettata soltanto dalla volontà di realizzare a tutti i costi un risparmio di spesa a carico della scuola. <br>Una "riforma epocale", "che segna un passo  fondamentale verso la modernizzazione del sistema scolastico italiano", proclama il <a href="http://www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2010_miur/040210bis.shtml" target="_blank">comunicato</a> del MIUR sui Licei. In attesa di scoprire quali siano i quadri orario effettivamente approvati e, naturalmente, quali i "programmi" di studio, osseviamo che l'opzione del Liceo scientifico destinata a riprendere l'offerta scolastica oggi realizzata dal Liceo scientifico-tecnologico è stata rinominata "opzione delle scienze applicate". Che gli studenti si debbano cimentare con l'idraulica, l'acustica ambientale, la chimica farmaceutica, la robotica, l'aeronautica, la geotecnica e simili?&nbsp; &nbsp; <span id="sigla" title="Silvano">(sms)</span><br>]]>
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    <link><![CDATA[http://www.aif.it/dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=264]]></link>    <guid><![CDATA[http://www.aif.it/index.php?dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=264]]></guid><pubDate>Thu, 4 Feb 2010 21:00:00 +0100</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title>Il parere favorevole del Senato sui Regolamenti scolastici</title>
        <description>
<![CDATA[

        Ieri, mercoledì 27 gennaio, la VII Commissione del Senato (Istruzione pubblica, beni culturali) ha espresso parere favorevole sui tre Regolamenti scolastici relativi ai <a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&amp;leg=16&amp;id=00452899&amp;part=doc_dc-allegato_a:6&amp;parse=no&amp;stampa=no&amp;toc=no" target="_blank">Licei</a>, agli <a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&amp;leg=16&amp;id=00452899&amp;part=doc_dc-allegato_a:7&amp;parse=no&amp;stampa=no&amp;toc=no" target="_blank">Istituti tecnici</a> e agli <a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&amp;leg=16&amp;id=00452899&amp;part=doc_dc-allegato_a:8&amp;parse=no&amp;stampa=no&amp;toc=no" target="_blank">Istituti professionali</a>. L'approvazione, votata a maggioranza, è data a condizione che "che il riordino si applichi solo alle classi prime, per garantire la necessaria continuità didattica e gradualità".<br>Sono poi formulate molte osservazioni, delle quali menzioniamo, per i Licei:<br>- rafforzare la didattica laboratoriale e l'uso dei laboratori con particolare riguardo alle discipline scientifiche;<br>- un adeguato piano di formazione, aggiornamento e riqualificazione dei docenti che accompagni l'entrata in vigore del riordino.<br>Per il Liceo scientifico, si critica "una scarsa identità, dovuta all'irrisolto rapporto fra discipline umanistiche e scientifiche, confermato da una sostanziale parità di tetti orari" mentre, per l'opzione scientifico tecnologica "si invita a valutare l'opportunità di modificarne la denominazione, onde evitare sovrapposizioni con l'istruzione tecnica. Si ravvisa peraltro criticamente la totale assenza di ore di laboratorio e il mancato ricorso ai docenti tecnico-pratici e si sollecita quindi un riequilibrio in questo senso, eventualmente anche nell'ambito del Piano dell'offerta formativa."<br>Osservazioni analoghe per gli Istituti tecnici, in particolare: "si invita a riconsiderare, nel contesto del medesimo quadro orario complessivo, la riduzione delle discipline scientifiche e di indirizzo" e "si ritiene indispensabile rafforzare il peso specifico dei laboratori che, a partire dall'istituto tecnico settore tecnologico, subiscono un sensibile ridimensionamento".<br>In sostanza, poche variazioni rispetto a quanto approvato alla Camera, con meno condizioni ma con qualche osservazione critica in più.&nbsp; &nbsp; <span id="sigla" title="Silvano">(sms)</span><br>    

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    <link><![CDATA[http://www.aif.it/dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=263]]></link>    <guid><![CDATA[http://www.aif.it/index.php?dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=263]]></guid><pubDate>Thu, 28 Jan 2010 21:00:00 +0100</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title>Il sì della Camera sui Regolamenti scolastici (con qualche condizione)</title>
        <description>
<![CDATA[

        Con voto a maggioranza, la VII Commissione della Camera (Cultura, scienza e istruzione) ha espresso il proprio <A href="http://nuovo.camera.it/453?bollet=_dati/leg16/lavori/bollet/201001/0120/html/07#124n1" target="_blank">parere favorevole  sui Regolamenti scolastici</A> dei Licei, degli Istituti tecnici e degli Istituti professionali, approvando il testo predisposto dalla presidente V. Aprea e già reso noto - indicando, però, alcune condizioni. Tra queste, la richiesta che la riforma parta soltanto dal primo anno di scuola (non dal secondo) e l'indicazione della necessità di rafforzare l'obbligo di istruzione e l'orientatività dei percorsi. Ancora si chiede di "svolgere un'accurata verifica dei quadri orari", di "valutare l'opportunità di introdurre le scienze naturali nel primo biennio di tutti i licei e di rafforzare ulteriormente, ove necessario, la matematica e la lingua straniera con la necessaria caratterizzazione data dalle materie di indirizzo".<BR>Molto importante la condizione espressa in merito all'opzione scientifico-tecnologica del liceo scientifico, per la quale si afferma che: "così come formulata, anche dal punto di vista nominale, sembra per molti aspetti sovrapponibile all'analoga offerta formativa dell'istruzione tecnica: si reputa pertanto necessario modificarne la denominazione in opzione scientifico-informatica, tenendo conto delle sperimentazioni del PNI, pur con i necessari aggiornamenti." <BR>Solo una correzione nominale? Mica tanto, perché da giorni circolano bozze orarie (non ufficiali) che limitano lo spazio già previsto in questa opzione per le scienze sperimentali e i laboratori. Senza contare che "l'analoga offerta formativa dell'istruzione tecnica" o significa la possibilità di attivare l'opzione scientifico-tecnologica in questi istituti - ma non sembra che di questo si tratti - oppure non esiste affatto, dal momento che l'insegnamento delle scienze sperimentali non figura per nulla nei trienni degli Istituti tecnici.<BR>In ogni caso è ormai chiaro che - anche a seguito del rinvio delle iscrizioni - la "riforma" cammina a grandi passi e la richiesta di differirne di un anno l'entrata in vigore, espressa dai sindacati e ripresa nella mozione di minoranza presentata in Commissione, non sarà proprio considerata.    <SPAN id="sigla" title="Silvano">(sms)</SPAN><BR>        

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    <link><![CDATA[http://www.aif.it/dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=262]]></link>    <guid><![CDATA[http://www.aif.it/index.php?dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=262]]></guid><pubDate>Thu, 21 Jan 2010 21:00:00 +0100</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title>I pareri del Consiglio di Stato sulla 'riforma'</title>
        <description>
<![CDATA[

            Mercoledì 13 gennaio il Consiglio di Stato ha emesso in via definitiva i pareri previsti dalla legge in merito ai decreti di "riforma" dei <a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%20C/2009/200904596/Provvedimenti/201000104_27.XML" target="_blank">Licei</a>, degli <a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%20C/2009/200904597/Provvedimenti/201000105_27.XML" target="_blank">Istituti tecnici</a> e degli <a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%20C/2009/200904599/Provvedimenti/201000106_27.XML" target="_blank">Istituti professionali</a>. Il testo di questi pronunciamenti riprende le osservazioni già avanzate, ritendo che i decreti superino la delega ottenuta dal Parlamento là dove si prevede l'articolazione dei Collegi docenti in Dipartimenti e l'istituzione di Comitati Scientifici con membri esterni all'istituzione scolastica. Su quest'ultimo punto, il Consiglio aveva dichiarato le proprie perplessità e ora dichiara che "I chiarimenti forniti non appaiono sufficienti a superare tali perplessità".<br>Nondimeno, tutti e tre i pareri si concludono con la frase: "[Il Consiglio] Esprime parere favorevole con le osservazioni di cui in motivazione".&nbsp; &nbsp; <span id="sigla" title="Silvano">(sms)</span><br>            

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    <link><![CDATA[http://www.aif.it/dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=261]]></link>    <guid><![CDATA[http://www.aif.it/index.php?dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=261]]></guid><pubDate>Sat, 16 Jan 2010 21:00:00 +0100</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title>Il CNPI sul Regolamento delle Classi di Concorso</title>
        <description>
<![CDATA[

                          In data 16 dicembre 2009 il Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione si è espresso sulla bozza di Regolamento delle Classi di Concorso. Non ha però formulato il parere obbligatorio previsto dalla legge, perché ha ritenuto che manchi un quadro normativo chiaro non essendo ancora promulgato il Regolamento sulla riforma della Secondaria di Secondo Grado. Nonostante questo, il CNPI ha ritenuto di poter formulare alcune <a href="http://www.pubblica.istruzione.it/dg_ordinamenti/allegati/12687.pdf" target="_blank">osservazioni</a>: in sintesi il CNPI considera importante la promulgazione di un nuovo Regolamento, ma ritiene la proposta del Governo non soddisfacente e comunque non applicabile nel prossimo anno scolastico. <br>Non soddisfacente, perché non chiara nella definizione della fase transitoria in cui coesisterebbero vecchie e nuove classi di concorso - e non sufficientemente garantista per il personale di ruolo che si troverebbe al di fuori delle nuove classi di concorso e nella necessità&nbsp; di riqualificarsi. Riqualificazione che il CNPI vede condizionata dai possibili vincoli imposti dal Ministero per l'Economia. <br>Tra gli altri rilievi, anche l'eccessiva regolamentazione prevista per l'utilizzo del personale, la quale non si limiterebbe all'enunciazione di principi generali ma, scendendo nel dettaglio, renderebbe di fatto inutile la fase contrattuale decentrata. Criticato inoltre il criterio di utilizzo sulla base del titolo di studio e non dell'abilitazione conseguita. Accanto a queste osservazioni, è importante notare che, secondo il CNPI, il regolamento configura di fatto una riforma della Scuola Secondaria di Secondo Grado ottenuta tramite uno strumento improprio.<br>Infine, a causa della necessità&nbsp; di procedere alla formulazione dell'organico per l'anno venturo sia sulla base della nuova normativa - per i posti di ruolo, che sulla base della vecchia - per le supplenze, il regolamento risulta non applicabile per l'anno scolastico prossimo. Di fatto una chiara bocciatura del regolamento espressa anche prima del parere definitivo (obbligatorio ma non vincolante).&nbsp;<span id="sigla" title="Alberto">(am)</span><br>             

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    <link><![CDATA[http://www.aif.it/dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=260]]></link>    <guid><![CDATA[http://www.aif.it/index.php?dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=260]]></guid><pubDate>Sun, 10 Jan 2010 21:00:00 +0100</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title>I pareri del Consiglo di Stato sulla 'riforma' dei Licei e degli Istituti Tecnici e Professionali</title>
        <description>
<![CDATA[

      Il 9 dicembre il <span style="font-weight: bold;">Consiglio di Stato</span> si è espresso sui Regolamenti che costituiscono la "riforma" della Scuola secondaria di II grado.<br>Tutti e tre i documenti approvati sollevano il dubbio che <span style="font-weight: bold;">i Regolamenti vadano oltre la delega</span> conferita al Governo dalla legge, la quale prevedeva la "ridefinizione dei curricoli vigenti nei diversi ordini di scuola anche  attraverso la razionalizzazione dei diversi piani di studio e relativi  quadri orari". <br>Per il CDS: "Il testo del regolamento in visione, invece, sembra spingersi ben oltre la mera razionalizzazione dei piani di  studio e degli orari, sia per la profondità con cui impatta su questi  ultimi, sia, soprattutto, perché contiene diverse disposizioni che  eccedono tale ambito in senso stretto.<br>Su tale  questione, dunque, si impone un chiarimento da parte del Ministero  dell'istruzione, che dovrà indicare su quale base, letterale,  teleologica e sistematica, abbia proceduto all'estensione dell'oggetto  di delega e se le finalità di contenimento della spesa e di  razionalizzazione delle risorse umane e strumentali giustifichino  l'ampia revisione ordinamentale operata, specie in assenza di puntuali  criteri sul riordino dei licei definiti dal piano programmatico."<br>Inoltre il CDS ritiene che "le indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi  specifici di apprendimento",&nbsp; "  l'articolazione delle cattedre" e "gli indicatori per la valutazione e l'autovalutazione" sarebbero più opportunamente&nbsp; fissati con un decreto di natura regolamentare, diversamente da quanto prospettato negli schemi attuali.<br>Per queste ragioni <span style="font-weight: bold;">l'emanazione del parere di rito è stata sospesa</span> in attesa dei chiarimenti richiesti.<br>(Parere del Consiglio di Stato per gli <a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%20C/2009/200904599/Provvedimenti/200907151_27.XML" target="_blank">Istituti Professionali</a>, <a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%20C/2009/200904597/Provvedimenti/200907150_27.XML" target="_blank">Istituti Tecnici</a> e <a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%20C/2009/200904596/Provvedimenti/200907149_27.XML" target="_blank">Licei</a>) &nbsp; <span id="sigla" title="Silvano">(sms)</span><br>    

]]>
</description>
    <link><![CDATA[http://www.aif.it/dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=256]]></link>    <guid><![CDATA[http://www.aif.it/index.php?dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=256]]></guid><pubDate>Mon, 14 Dec 2009 21:00:00 +0100</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title>Audizione sui Regolamenti scolastici alla Commissione Cultura della Camera</title>
        <description>
<![CDATA[

          Martedì 24 novembre l'A.I.F. ha partecipato, insieme ad altre Associazioni, alle audizioni della VII Commissione (Cultura, Istruzione, Scienza) della Camera dei Deputati sul riordino dei cicli. <br>A rappresentare l'Associazione erano il presidente, Silvano Sgrignoli, e Rita Serafini (del Direttivo nazionale e direttore de 'La Fisica Nella Scuola').<br>Alla Commissione è stata lasciata una <a href="http://www.aif.it/NEWS/Promemoria%20audizione.pdf" target="_blank">memoria</a> che riprende le osservazioni elaborate dall'A.I.F. assieme alla SIF e alla SAIt, ribadisce la necessità del laboratorio nell'insegnamento della fisica e sottolinea la necessità di far sì che l'opzione scientifico-tecnologica possa essere effettivamente attivata dagli attuali Licei Scientifici.<br>La Commissione dovrebbe concludere oggi l'esame dei Regolamenti dei Licei e degli Istituti Tecnici e Professionali. Non sappiamo quindi quanto le osservazioni presentate, che richiederebbero una seria revisione dell'impianto dei decreti, possano trovare accoglimento, tuttavia l'insieme di tutti gli interventi ha ben rappresentato ai deputati, in modo convergente, l'inadeguatezza del "riordino" rispetto all'esigenza di&nbsp; una scuola che possa dare ai giovani una formazione di base sensata e solida, in particolare nell'area scientifica. &nbsp; <span id="sigla" title="Silvano">(sms)</span><br>    

]]>
</description>
    <link><![CDATA[http://www.aif.it/dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=255]]></link>    <guid><![CDATA[http://www.aif.it/index.php?dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=255]]></guid><pubDate>Thu, 26 Nov 2009 21:00:00 +0100</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title>AIF, SAIt e SIF sulle Classi di Concorso</title>
        <description>
<![CDATA[

          In un <a href="http://www.aif.it/NEWS/Classi_concorso_abilitazione.pdf" target="_blank">documento comune</a> trasmesso al MIUR si esprimono i commenti di AIF, SAIt e SIF sulla bozza di 'Regolamento recante l'accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento di istruzione secondaria', approvata dal Consiglio dei Ministri in prima lettura il 12 giugno 2009.Tra l'altro si chiede di rivedere quanto previsto per la Matematica e la Fisica nel&nbsp; Liceo Scientifico e nell'opzione scientifico-tecnologica dello stesso Liceo. &nbsp; <span id="sigla" title="Silvano">(sms)</span><br>            

]]>
</description>
    <link><![CDATA[http://www.aif.it/dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=254]]></link>    <guid><![CDATA[http://www.aif.it/index.php?dynAdmin/page_parser.php?site=AIFdyn1&page=aaa_news&nid=254]]></guid><pubDate>Mon, 16 Nov 2009 21:00:00 +0100</pubDate>
    </item>

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