In ricordo di Franco Pacini (27.01.2012) permalink commenta facebook

Un altro grande protagonista della vita intellettuale e scientifica del nostro paese se ne è andato. Dopo Toraldo di Francia, Bellone, Paolo Rossi. E in questa Italia attanagliata dalla crisi, ci sentiamo tutti più poveri anche sul piano culturale.
Pacini era nato a Firenze nel 1939. Dopo numerose ed importanti esperienze all'estero e presso i Laboratori Nazionali di Frascati, dal 1978, divenuto professore ordinario di astrofisica, ha insegnato nella sua città ed è stato direttore dell'Osservatorio Astronomico di Arcetri. I principali successi riportati nel suo campo di ricerca, sono gli studi sulle stelle di neutroni e sulla generazione di stelle all'interno delle galassie.
Ha dato un contributo fondamentale alla nascita del European Southern Observatory (ESO) dove ha ricoperto la funzione di responsabile della divisione scientifica prima e di Presidente del Consiglio poi. Ha anche contribuito alla realizzazione del Large Binocular Telescope in Arizona, il più importante osservatorio preposto alla ricerca di pianeti esterni al sistema solare.
Accademico Linceo ha ricevuto numerose onorificenze in Italia e all'estero e, in suo onore, l'asteroide 25601 è stato battezzato Francopacini.
Negli ultimi decenni si è distinto per una intensa, appassionata opera di divulgazione in campo astronomico, rivolta in modo particolarmente entusiastica verso i bambini ai quali dedicava "sorrisi ed energia". Ha scritto numerosi libri divulgativi e articoli sulla stampa, accettava di buon grado di tenere conferenze e lezioni nelle scuole, spesso, soprattutto in anni passati, si lasciava coinvolgere in dibattiti televisivi riguardanti problemi di carattere scientifico. Nella sua veste di ottimo divulgatore ha fatto parte del Gruppo di lavoro per lo sviluppo della cultura scientifica e tecnologica voluto inizialmente dal governo Prodi e rinnovato dalla ministra Gelmini. I suoi interventi espressi sempre in maniera sorridente e convincente con l'occhio di riguardo rivolto sempre ai più piccoli, convinto com'era che si deve imparare ad amare la scienza fin da bambini. (cr)

 

Questa informazione proviene dal Notiziario dell'A.I.F. - Associazione per l'Insegnamento della Fisica - www.aif.it