Notiziario curato dal Presidente dell'A.I.F. - Silvano Sgrignoli

È scomparso Nicola Cabibbo  (18.08.2010)  permalink  commenti

È morto a Roma il fisico Nicola Cabibbo, 75 anni, uno dei fisici italiani più noti a livello mondiale per il contributo dato alla teoria delle particelle elementari.

Laureato in fisica a 23 anni con Bruno Touschek, ha contribuito ai lavori del primo acceleratore AdA a Frascati calcolando con Raul Gatto le sezioni d'urto dei processi che si prevedevano. Nel 1963 pubblicava l'articolo che lo avrebbe reso famoso nel mondo, quello in cui introduceva l'«angolo di Cabibbo»: secondo "Physical Review'' è la pubblicazione scientifica più citata di tutti i tempi.
Negli ultimi anni, dopo aver lavorato al CERN, a Berkeley e Harvard ha insegnato nelle università dell'Aquila, Roma La Sapienza e Roma Tor Vergata. Ha avuto ruoli importanti anche nella politica della ricerca: presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) dal 1985 al 1993 e dell'Enea dal 1993 al 1998. Ha inaugurato, a partire dal 1984, il filone di ricerca che ha portato alla costruzione dei supercomputer APE.
Dal 1993 era presidente della Pontificia Accademia delle Scienze, della quale faceva parte dal 1986, e in questa veste è spesso intervenuto sul tema del rapporto tra scienza e fede.
Nel 2008 il Premio Nobel è stato assegnato al modello chiamato Matrice di Cabibbo-Kobayashi-Maskawa, che ha permesso di calcolare le combinazioni di sei differenti tipi di quark. Nonostante sia stato Cabibbo a gettare le basi della scoperta, sono stati premiati solo i due ricercatori giapponesi. Un mancato riconoscimento denunciato all'unanimità da tanti esponenti del mondo scientifico italiano, ma mai commentato dall'interessato.

I soci AIF lo ricordano per avere partecipato al convegno dedicato ad Edoardo Amaldi alla Sapienza in chiusura del Congresso di Roma nel 2008. Alla sua biografia sarà presto dedicata dall'AIF una voce più ampia nel Fisico della settimana  (ag)

 

Olimpiadi Internazionali di Fisica: tutti premiati!  (24.07.2010)  permalink  commenti

Si è appena conclusa la fase di discussione dei punteggi e tre sono le medaglie conquistate dalla nostra squadra. L'argento è andato ai due "veterani" che già l'ottennero nella IPhO del Messico nel 2009, Giuliano Chiriacò di Lecce e Stefano Rulli di Bologna; ambedue hanno conseguito un piazzamento ottimo che sfiora il livello dell'oro. New entry, premiato con la medaglia di bronzo, è il romano Stefano Paesani. Infine Alessio Calzona di Genova e Fedor Getman di Napoli ottengono una menzione di merito, con un punteggio di tutto rispetto.

Molte le lodi per le brillanti idee risolutive dei nostri studenti da parte dei responsabili del comitato scientifico e specialmente per Giuliano che ha presentato quella che è stata giudicata la soluzione più ingegnosa fra tutte quelle proposte dai 376 concorrenti per il problema sulla fisica della ciminiera.
Che cosa è mancato per arrivare in cima alla graduatoria? Il mestiere, quella padronanza di rigore e metodo che matura in uno studio continuo di anni di fisica a scuola, condotto in tempi adeguati e con le ore dedicate alle applicazioni e al lavoro in laboratorio che in altri paesi ci sono.
Stasera sarà pubblicata la graduatoria ufficiale e sapremo chi sono i top dei top della XLI IPhO. A tutti i responsabili olifis trasmettiamo le congratulazioni che abbiamo ricevuto per la nostra squadra.

Da Zagabria, Giuliana Cavaggioni insieme agli altri due leader italiani, Dennis Censi e Daniele Valtorta.

 

In partenza per Zagabria  (16.07.2010)  permalink  commenti

È in partenza la squadra che parteciperà alla 41ma edizione delle Olimpiadi Internazionali di Fisica, in programma dal 17 al 25 luglio prossimi a Zagabria.
Oggi, alle 12.30, nell'aula Majorana del Dipartimento di Fisica de La Sapienza a Roma, si terrà una conferenza stampa per presentare la delegazione italiana.
In bocca al lupo ai nostri studenti che si accingono ad affrontare la difficile competizione!     (sms)

 

Formata la squadra italiana per le IPhO 2010  (31.05.2010)  permalink  commenti

Si è concluso presso il Centro Internazionale di Fisica Teorica di Trieste (ICTP) il seminario sui problemi di fisica per i dieci vincitori della gara nazionale 2010 delle Olifis e per altri sei studenti di classe quarta che avevano conseguito nella medesima gara risultati eccellenti.
Alla chiusura del seminario, il professor Chela Flores ha portato agli studenti il saluto del direttore del Centro e ha presentato i progetti del gruppo che si occupa di astrobiologia (vedi le diapositive della presentazione).
È stata infine presentata la squadra selezionata per rappresentare l'Italia alle International Physics Olympiads del 2010, così composta:

Riserve:

La competizione internazionale avrà luogo a Zagabria, in Croazia, dal 17 al 25 luglio.    (sms)

 

Scienza e cultura 'inutili'  (29.05.2010)  permalink  commenti

In margine al testo del decreto legge 'recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica' - la cosiddetta manovra finanziaria - compaiono due tabelle: nella prima sono elencati alcuni Enti soppressi, nella seconda numerose istituzioni per le quali 'lo Stato cessa di concorrere al finanziamento'.
Tra gli Enti soppressi figurano importanti istituzioni di ricerca, prima fra tutte l'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), ma anche l'INRIM (Istituto Nazionale di Metrologia), l'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS), la Stazione Zoologica 'A. Dohrn' e l'Istituto Nazionale di Alta Matematica "F. Severi" (INDAM).
Tra le Istituzioni non più finanziate ci sono il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia 'L. da Vinci' di Milano, il Museo di Storia della Scienza di Firenze e la Domus Galilaeana di Pisa - ma l'elenco è lungo e include le maggiori fondazioni culturali, artistiche e museali italiane.
Il prof. Tommaso Maccacaro, presidente dell'INAF, ha inviato una lettera aperta al Capo dello Stato. Concordiamo pienamente con quanto ivi espresso - aggiungiamo che non è sulla ricerca, la scienza, la cultura che si deve 'risparmiare': questi presunti 'risparmi' cancellano il passato, non garantiscono il presente e ipotecano il nostro futuro!    (sms)