IL FISICO DELLA SETTIMANA
Thomas Alva Edison
Milan (Ohio) 11.2.1847 – West Orange (New Jersey) 18.10.1931
D
urante la sua vita la società subì, soprattutto a causa dello sviluppo delle tecnologie elettriche,
un enorme cambiamento e gran parte di questo ha avuto origine dal suo genio inventivo (ha acquisito ben 1093 brevetti!). Le premesse
tuttavia non furono le migliori: iniziò a parlare molto tardi, e venne ritirato dalla scuola perché i maestri lo
consideravano ‘lento’ nell’apprendimento; fu istruito dalla madre per “
preservarlo dai cattivi effetti di un
disgusto nei confronti della scuola”.
A 12 anni inizia a vendere giornali sui treni, dedicando il tempo libero a letture ed esperimenti di chimica e
meccanica, in un primitivo laboratorio allestito a bordo di un vagone (dove stampa pure un giornale). In quegli anni diventa sordo, per
cause ancora controverse. Tutti i suoi guadagni li riservava a libri e a materiale per i suoi esperimenti; tanta era la determinazione
a diventare scienziato, che a 15 anni aveva già acquisito tutte le conoscenze scientifiche dell’epoca, ripetendo
personalmente tutti gli esperimenti.
La sua prima invenzione fu un registratore elettrico di voti, che ebbe però poco successo perché
ritenuto poco affidabile.
In seguito, mentre presta servizio come telegrafista, inventa un
telegrafo a ripetizione per la trasmissione automatica dei
messaggi e i sistemi
duplex e
quadruplex che consentivano di trasmettere più messaggi contemporaneamente su una
sola linea. Con i guadagni dalla vendita degli apparecchi telegrafici apre nel 1876 un laboratorio privato a Menlo Park (New Jersey), che
fu chiamato
‘la fabbrica delle invenzioni’. Importante per lo sviluppo del telefono fu il suo progetto del
microfono a carbone (1876).
Nel 1877 annuncia l'invenzione del
fonografo, apparecchio mediante il quale il suono poteva essere
registrato meccanicamente, costituito da un semplice cilindro sul quale è avvolta della carta stagnola. Nel 1879 Edison presenta
pubblicamente la prima
lampada elettrica a filamento, che ottiene notevole successo, ma siccome intende sviluppare tutto il
sistema di illuminazione elettrica, si dedica al perfezionamento della dinamo, progettando, fra l'altro, la prima grande centrale
elettrica della città di New York. Nel 1882 la Edison Electric Light Company produce 100 mila lampadine all'anno. Nello stesso
anno, prima a Londra e New York, e poi a Milano entreranno in funzione le prime centrali elettriche Edison.
Abbandona il settore elettrico, anche in seguito a dispute con Westinghouse sul miglior sistema da usare (corrente continua o
alternata) e la Edison Co. diviene poi la General Electric. Inventa il
Fonografo Edison a dischi e, nel 1888, il
cinetoscopio,
apparecchio con cui era possibile realizzare filmati per rapida successione di singole immagini (tenta anche la sincronizzazione di
suoni e immagini, ‘
cinetofono’).
Tra le sue ultime invenzioni si ricordano la
batteria di accumulatori Edison (al ferro-nichel) e un metodo
telegrafico senza fili per comunicare con i treni in movimento. Osserva poi l'
effetto termoelettronico, chiamato poi "effetto
Edison-Richardson", che consiste nell'emissione di elettroni da parte di un filamento riscaldato; le numerose applicazioni di questa
scoperta nel campo dell'elettronica furono però comprese solo molti anni dopo.
Grande amico di Henry Ford, che ricostruisce come museo il suo laboratorio in occasione del cinquantenario della
lampadina nel 1929 (ai festeggiamenti presero parte il presidente Hoover, John D. Rockefeller, George Eastman, Marie Curie, e Orville
Wright), Edison si rivelò, oltre che un ottimo tecnologo, anche un lungimirante uomo d'affari, precorrendo di molto i suoi tempi.
Qualche giorno dopo la sua morte, in suo onore, tutte le lampadine elettriche degli Stati Uniti furono spente per un minuto.
Letture consigliate: Henry Ford Il mio amico Edison, Torino, Bollati Boringhieri (1992)
Link: http://www.nps.gov/edis/
In questa settimana nascono:
- Bernard de Fontenelle (11.2.1657 – 9.1.1757) scienziato francese (Conversazioni sulla pluralità dei mondi)
- Daniel Bernoulli (8.2.1700 – 17.3.1782) scienziato svizzero (teorema di Bernoulli)
- Pierre Luis Dulong (12.2. 1785 – 18.7.1838) fisico chimico francese (legge di Dulong-Petit)
- Wiliam Henry Fox Talbot (11.2.1800 – 17.9.1877) fisico chimico inglese (inventore dello sviluppo fotografico)
- Dmitry Ivanovich Mendeleyev (8.2.1834 – 2.2.1907) chimico russo (tavola periodica)
- Josiah Willard Gibbs (11.2.1838 – 28.4.1903) fisico e chimico teorico americano (termodinamica)
- Leo Szilard (11.2.1898 – 30.5.1964) fisico ungherese – americano (reazione a catena)
- Walter H. Brattain (10.2.1902 – 13.1.1987) fisico americano, P.Nobel 1956 (transistor)
- William B. Schockley (13.2.1910 – 12.8.1989) fisico anglo-americano, P.Nobel 1956 (transistor)
- Julian Seymor Schwinger (12.2.1918 – 16.7.1994) fisico teorico americano, P.Nobel 1965 (elettrodinamica quantistica)
Bibliografia:
- S. Bergia, G. Dragoni, G. Gottardi. Dizionario biografico degli scienziati e dei tecnici, Bologna, Zanichelli, 1999
- AA.VV. Scienziati e tecnologi dalle origini al 1875, voll. I, II, III - Enciclopedia della Scienza e Tecnica (EST), Milano, Mondadori, 1975
- AA.VV. Scienziati e tecnologi contemporanei, voll. I, II, III - Enciclopedia della Scienza e Tecnica (EST), Milano, Mondadori, 1976
- http://www.todayinsci.com/
- http://nobelprize.org/nobel_prizes/physics/
(pagina a cura di Antonio Gandolfi)
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