Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2011
CHE COSA È L'A.I.F.
Che cosa dice lo Statuto?
Come recita l'Articolo 1 dello Statuto, "L'Associazione per l'Insegnamento della Fisica (A.I.F.) č un'associazione senza fini di lucro,
che ha lo scopo di migliorare e rivalutare l'insegnamento della fisica e di contribuire ad elevare il livello della cultura scientifica in Italia. A tal fine stampa e diffonde pubblicazioni
a carattere didattico e culturale, organizza attivitā di aggiornamento e di formazione insegnanti, convegni e congressi ed effettua tutte le iniziative atte a conseguire lo scopo suddetto."
La natura dell'Associazione
Dunque l'A.I.F. è un'associazione libera che opera in ambito nazionale (mantenendo contatti internazionali)
e che si occupa di fisica e, in particolare, di didattica della fisica e delle scienze – a livello di scuole
secondarie di I e di II grado e dell'università, senza per questo tralasciare l'insegnamento scientifico nella
scuola primaria.
Col suo lavoro si propone di fornire strumenti validi ed adeguati a chi si occupa di insegnamento
e di
apprendimento scientifico, veicolando al contempo le esperienze più significative in ambito didattico.
Per questo l'A.I.F. stampa e diffonde
pubblicazioni a carattere scientifico, didattico e culturale – tra le quali la rivista trimestrale La Fisica Nella Scuola
– e organizza attivitā di aggiornamento e di formazione insegnanti (dal maggio 2002, l'Associazione č inserita nell'elenco dei
soggetti
qualificati presso il MIUR per la formazione del personale della scuola). L'AIF organizza anche scuole, convegni, seminari e bandisce
concorsi, sia
per i docenti che per gli studenti.
Dal 1987 l'A.I.F. organizza annualmente le
Olimpiadi Italiane di Fisica e prepara la squadra che
partecipa alle Olimpiadi internazionali (IPhO).
Chi fa parte dell'A.I.F.
Tutti coloro che siano interessati alla didattica delle discipline scientifiche e, in particolare, a quella della fisica possono far parte dell'A.I.F.
come
soci ordinari – basta aderire allo
Statuto e versare la
quota sociale (attualmente 40,00 €; gli studenti,
in quanto soci aggregati, pagano 20,00 €).
- Esistono poi i soci onorari, cioè coloro che sono stati associati "honoris causa" (i soci onorari non sono obbligati al pagamento della quota sociale).
- Si possono associare anche le scuole, le biblioteche e gli istituti, in quanto è prevista la figura del socio collettivo (la
quota sociale è uguale a quella dei soci ordinari).
- Infine esiste la posizione di socio sostenitore (la si ottiene con il pagamento di una quota di 60,00 € o superiore).
Per associarsi, i soci residenti all'estero devono aggiungere un contributo di 5,00 € a fronte delle maggiori spese postali.
Attualmente l'A.I.F. conta più di un migliaio di soci ordinari, distribuiti su tutto il territorio
nazionale: mediamente si tratta di docenti di scuola secondaria di II grado o docenti universitari, con una minoranza di docenti di
scuola dell'obbligo. Seguono poi, numericamente, i soci collettivi (circa settecento), i soci aggregati e quelli esteri ed onorari.
Come è strutturata l'Associazione
L'organismo principale dell'Associazione č
l'Assemblea dei Soci, che si riunisce annualmente durante
il
Congresso nazionale, usualmente nel mese di ottobre. L'Assemblea dei Soci è costituita dai soci onorari ed ordinari; ogni tre anni l'Assemblea elegge il
Consiglio
Direttivo dell'Associazione.
- Il Consiglio Direttivo, formato da un Presidente, un Vicepresidente e da 7 Consiglieri, ha il compito di
- Esistono poi dei Gruppi di Lavoro nazionali che gestiscono le attività ordinarie dell'A.I.F. (come le
pubblicazioni, i corsi di aggiornamento, le Olimpiadi di Fisica).
- Altri gruppi di lavoro nazionali nascono occasionalmente per rispondere a particolari esigenze interessanti per l'Associazione. Questi gruppi sono coordinati da un responsabile
e lavorano su temi di rilevante interesse come, ad esempio, il rinnovamento dei programmi di fisica, l'inserimento della storia della fisica nella didattica disciplinare, l'insegnamento
coordinato di chimica e fisica nel laboratorio, l'insegnamento della fisica negli Istituti Professionali per l'Industria e l'Artigianato (IPSIA).
- Infine i soci si organizzano in Sezioni locali: al momento ve ne sono ben 52, diffuse in tutto il territorio nazionale.
Che cosa sono le Sezioni
In base all'articolo 15 dello
Statuto, "In qualunque località si trovino o si possano facilmente riunire almeno otto soci,
questi possono costituirsi in
Sezione, con proprio regolamento interno" – che ovviamente non può essere in contrasto con lo Statuto
dell'Associazione.
- Ogni sezione, conoscendo meglio di altri la propria realtà didattica e i bisogni formativi e le esperienze dei propri soci, ha, com'è naturale, una sua
"vita" autonoma e si organizza in proprio, salvo essere disponibile alla collaborazione con gli organismi dell'Associazione (Consiglio Direttivo, Gruppi
di lavoro) e con le altre Sezioni.
- Ogni sezione elegge democraticamente un "Segretario di Sezione". Periodicamente i Segretari di Sezione si incontrano per discutere dei problemi comuni e particolari dell'Associazione,
della scuola (didattica e docenti), dell'organizzazione locale.