voce
ELEZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO 2017-2020  
regolamento elettorale
(articoli 3 – 7 – 8 -10 dello Statuto)
  1. Il Presidente dell'AIF, sentito il Consiglio Direttivo, designa la giornata congressuale dedicata alle votazioni delle cariche sociali e l'ora di apertura e di chiusura del seggio elettorale. Tale data deve essere comunicata attraverso la pubblicazione sulla stampa dell' Associazione.
    Le elezioni del 2017 si terranno il giorno 20 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 18.00 presso Complesso San Micheletto a Lucca.
  2. Possono partecipare alle operazioni di voto tutti i soci dell'AIF, in regola con il pagamento della quota sociale al momento delle votazioni per le cariche sociali.
    Chi regolarizza la propria posizione successivamente al 30 giugno, e comunque prima della chiusura del seggio stesso, potrà votare solo al seggio presso il Congresso.
  3. Le operazioni di voto comprendono tre fasi: nomina della Commissione elettorale, votazione, proclamazione degli eletti.
  4. La Commissione elettorale, composta di un Presidente e di due Membri scrutatori, è eletta dall'Assemblea a maggioranza semplice con votazione palese ed entra immediatamente in carica.
  5. La Commissione elettorale designa al suo interno un Segretario incaricato di redigere i verbali delle operazioni di voto.
  6. È ammessa la presentazione di elenchi di candidati, se sottoscritti da almeno dieci soci proponenti distinti dai candidati stessi, possibilmente accompagnati da un programma sintetico di orientamento sia culturale che gestionale dell'Associazione. In ogni caso il voto va attribuito alle persone, e quindi è possibile votare nominativi di elenchi diversi. Gli elenchi di cui sopra devono pervenire al Presidente almeno tre mesi prima della data fissata per l'Assemblea dei soci. Il Presidente ne cura la pubblicazione nella Stampa e nel sito web dell'Associazione e l'affissione nei locali dove si svolgono le votazioni. In ogni caso si ricorda che tutti i soci sono eleggibili alle cariche sociali.
  7. La scheda è unica e reca l'indicazione di tutte le cariche da eleggersi, e cioè Presidente, Vicepresidente e Consiglieri; per l'elezione dei Consiglieri non si possono esprimere più di quattro preferenze.
  8. Sulle schede deve essere indicato di norma il nome e cognome di ciascun socio votato affinché in caso di omonimia il socio votato sia identificato con sicurezza.
    I voti non utilizzati per una carica sono cumulabili per le cariche inferiori; ma ogni candidato in una scheda può ricevere una sola preferenza e per una sola carica.
    In caso di scheda con più di quattro nomi per i Consiglieri, saranno considerati validi solo i primi quattro voti espressi.
  9. Le schede devono essere consegnate nella sede del seggio ad un Membro della Commissione elettorale, che le immette nell'urna dopo aver controllato la regolare appartenenza del socio all'AIF per l'anno in corso.
  10. Secondo l'Articolo 3 dello Statuto, non è ammesso il voto per delega, mentre è ammesso il voto per corrispondenza.
    Non più tardi di tre mesi prima dell'Assemblea elettorale le schede per le votazioni vengono inviate ai soci tramite la stampa dell'Associazione.
    La procedura seguita dovrà essere tale da garantire il ricevimento delle schede da parte di tutti i soci in regola con la quota sociale alla data del 30 giugno.
  11. I soci presenti all'Assemblea elettorale possono esprimere il voto direttamente, presso il seggio, e utilizzando di norma la scheda ricevuta. In caso di mancato possesso della scheda elettorale, ciascun elettore può richiedere personalmente una nuova scheda elettorale al Presidente della Commissione elettorale il giorno delle elezioni.
  12. Il socio che desideri esprimere il voto per corrispondenza dovrà compilare la scheda e metterla in una busta chiusa, entro altra busta, già indirizzata, indicare il proprio nome e cognome e firmare.
    Per i soci collettivi (scuole, biblioteche, enti, …) la busta esterna dovrà essere firmata dal legale rappresentante, e timbrata con timbro della scuola o ente.
    La busta dovrà essere spedita per posta ordinaria (non raccomandata) e giungere alla Casella Postale entro il giorno 16 ottobre al Presidente dell' Associazione o affidata a un socio votante presente al Congresso, il quale la consegnerà direttamente al seggio Elettorale.
    In questo secondo caso sulla busta esterna, oltre le proprie generalità, il votante dovrà indicare il nome del consegnatario.
  13. La Commissione elettorale procede allo spoglio e allo scrutinio delle schede subito dopo la chiusura del seggio. La Commissione compila una lista dei votati, annotando quanti voti ciascun socio ha ottenuto per le cariche di Presidente, Vicepresidente o di Consigliere.
    Dei nomi di non soci, cosi come di altri segni o scritture, non si tiene conto, ma ciò non invalida il voto chiaramente espresso sulla riga prevista per altra persona che risulti socio.
    Ove non risulti alcuna inequivocabile indicazione in questo senso, la scheda viene dichiarata nulla.
  14. Sono eletti quei soci che hanno ottenuto la maggioranza relativa dei voti per le rispettive cariche.
    Nel caso di parità di voti fra due soci proposti per la stessa carica, viene eletto il più anziano per appartenenza all'Associazione; in caso di ulteriore parità viene eletto il più anziano di età.
    I voti non utilizzati per una carica sono cumulabili per le cariche inferiori.
  15. Al termine dello spoglio e della compilazione della lista dei votati, il Presidente della Commissione elettorale legge al Congresso i risultati delle operazioni elettorali e proclama gli eletti.
  16. I risultati elettorali verranno pubblicati sulla stampa e sul sito web dell'Associazione
candidature
(alla data odierna)

Presidenza
Alberto MERONI, Trento
Vice Presidenza
Giovanni MAGLIARDITI, Messina
Consiglio
Stefania CARLETTI, Perugia
Ernesta DE MASI, Agropoli SA
Laura FRANCESIO, Mantova
Giorgio HÄUSERMANN, Locarno (Svizzera)
Alessandro ISCRA, Genova
Vera MONTALBANO, Siena
Umberto PENCO, Pisa
fare click sui nomi dei candidati per leggere la loro presentazione
presentazione

Il Consiglio Direttivo in scadenza di mandato propone per le prossime elezioni le seguenti candidature:
- per la presidenza: Alberto Meroni
- per la vice presidenza: Giovanni Magliarditi (attualmente consigliere e responsabile delle Sezioni)
- per il consiglio direttivo i consiglieri: Laura Francesio, Giorgio Häusermann, Alessandro Iscra.

La proposta di candidatura si pone da un lato in continuità con l'operato degli ultimi mandati proseguendo, come esemplificato sotto, alcune delle attività ormai tradizionali dell'AIF, dall'altro in un ottica di adattamento, soprattutto dal punto di vista gestionale, alle mutate condizioni in cui il Direttivo si troverà ad operare.
Come nel passato ci si propone di proseguire le iniziative legate alle Olimpiadi della Fisica, i Giochi di Anacleto/EUSO, le Scuole dell'AIF (estive ed invernali), l'attività dei Gruppi di lavoro e delle Sezioni, la Rivista e i Quaderni, ecc.
In parziale rinnovamento rispetto al passato si ritiene fondamentale dedicare maggiore attenzione al miglioramento dell'insegnamento della Fisica nella Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado, accentuando gli sforzi di penetrazione in un contesto cruciale come questo, dove, per motivi legati soprattutto alla formazione iniziale degli insegnanti l'AIF è meno rappresentata. In particolare l'azione del gruppo di lavoro "Scuola dell'obbligo", ricostituito in questo triennio, ha mostrato di poter coinvolgere docenti della scuola dell'infanzia, della primaria e della scuola secondaria di primo grado organizzando il Seminario "EsplorAzioni Scientifiche" già alla seconda edizione. Ci si propone di rendere questo evento ed altri analoghi, un appuntamento annuale di confronto e formazione per i docenti della scuola di base.

Accanto a queste iniziative, dedicate a coloro che nella scuola operano, riteniamo opportuno continuare a migliorare la visibilità e la conoscenza dell'Associazione presso il pubblico, specialistico e non, attraverso la presenza di nostri soci – e quando possibile anche di membri del Direttivo - in altre iniziative didattiche e divulgative, quali festival scientifici e simili in varie parti d'Italia e in Europa (vedi Science on Stage).

La possibilità per l'AIF di incidere, secondo quanto è realistico pensare, sulle scelte riguardanti l'insegnamento della Fisica, sia a livello normativo che di diffusione delle buone pratiche, richiede che l'AIF continui a mantenere relazioni con il Ministero, attraverso i canali disponibili e per quanto il nostro ruolo di associazione disciplinare lo permetta, in una posizione non subalterna ma nemmeno negativa a priori. Uno dei punti di forza dell'AIF è la diversità di esperienze, di interessi e di opinioni presenti al suo interno, diversità che può portare a ruoli personali differenti in questo contesto. La diversità trova però la sintesi nella posizione collegiale del Direttivo. Gli argomenti centrali in questa discussione riguarderanno, a nostro avviso, temi come la gestione del quadro orario d'insegnamento, soprattutto in vista di una eventuale abbreviazione del curricolo scolastico, l'Esame di Stato, la formazione iniziale e in itinere degli insegnanti, la valorizzazione delle eccellenze e altri aspetti che in questo momento non è possibile prevedere.

Riteniamo, inoltre, importante mantenere i rapporti di collaborazione con la SIF (un nostro rappresentante è nella Commissione Didattica) e con le altre associazioni disciplinari di insegnanti, specialmente con le associazioni a noi più prossime di chimica, matematica e scienze naturali. Ovviamente il successo di questi rapporti richiede una volontà comune dei partner, ma la possibilità di incidere con efficacia in diversi ambiti richiede una mediazione tra differenti interessi. Si ritiene però in ogni caso che questa necessità di collaborazione non può avvenire al prezzo di snaturare l'identità dell'Associazione.

Per quanto riguarda i rapporti con le Associazioni di Insegnanti di altri Paesi, occorre continuare a mantenere i contatti regolari con quelle belghe fiamminga e vallona, spagnole, francese, olandese e tedesca attraverso la reciproca partecipazione a congressi e convegni, dove in certi casi è stato possibile portare dei contributi in termini di workshop, e lo scambio di pubblicazioni cartacee o in rete. Inoltre è importante continuare ad invitare ai nostri congressi, come negli scorsi anni, colleghi e colleghe di varie nazioni che si occupano di didattica a vari livelli che possono portare esempi innovativi.

Per le Sezioni, sulla strada già intrapresa, cercheremo di intensificare il rapporto con esse valorizzandone le attività svolte, sostenendo quelle in difficoltà e, non ultimo, cercando di ottimizzare la loro presenza sul territorio. Nel rapporto con le Sezioni si terrà conto di due criteri diversi per gestire eventuali situazioni di difficoltà; l'operatività della Sezione e la necessità di garantire una presenza sul territorio. Riteniamo in particolare che alcuni punti circa la vita delle Sezioni, debbano essere affrontati anche a livello statutario, individuando criteri ragionevoli che fissino non solo i requisiti per la nascita di una Sezione, ma anche quelli per la sua permanenza in vita.

Dal punto di vista dell'operatività del Direttivo riteniamo che la presenza in esso di un buon numero di docenti in servizio, situazione da auspicare in un'ottica di svecchiamento dell'Associazione, e la difficoltà di ottenere in ambito Ministeriale distacchi per persone che si dedichino, in tutto o parzialmente all'Associazione, richieda, accanto alla designazione di alcune figure già presenti nello statuto, quali il Tesoriere, l'introduzione di nuove figure, quali quella di Revisore dei Conti nonché una maggiore distribuzione dei compiti di gestione e di rappresentanza sia nel direttivo, che, per a lcune figure, al di fuori di esso. Riteniamo che diversi ruoli cruciali, quale Il Responsabile della Stampa e anche il Presidente, non possano ragionevolmente, nella mutata realtà in cui viviamo, assommare in sé responsabilità sia di tipo politico che operativo a 360°, e che, mentre è fondamentale che i ruoli politici risiedano nel Direttivo ed in ultima analisi ricadano sul Presidente, alcuni ruoli operativi possano più convenientemente e con maggiore produttività essere svolti da persone al di fuori di esso.

Riteniamo infine che in prospettiva sia necessario affrontare alcune questioni legate allo Statuto dell'Associazione nell'ottica di un rinnovamento in quelle parti che i Fondatori non potevano immaginare sarebbero diventate non più rispondenti alla realtà. Un esempio di questo è la mancata considerazione della possibilità di un voto online per le elezioni.


Breve presentazione dei candidati:

La sezione AIF di Perugia presenta la candidatura di Stefania Carletti per il Consiglio Direttivo: Stefania Carletti, laureata in matematica nel 1993, è entrata in ruolo nei licei scientifici con concorso ordinario nel 1999 ed ha insegnato matematica e fisica nei licei. Dal 2005 è al Liceo "Alessi" di Perugia, dove ha portato avanti la sperimentazione P.N.I., fino al suo termine.

La presenza di soci AIF nel Liceo è stata per lei l'occasione per conoscere l'Associazione ed iscriversi, impegnandosi soprattutto nell'organizzazione delle Olimpiadi della Fisica per il Polo di Perugia di cui è responsabile locale. Da qualche anno fa parte del gruppo dei correttori per la Gara Nazionale di Senigallia, ha partecipato ad alcune scuole di storia della fisica ed ha così conosciuto meglio tutte le molteplici iniziative dell'AIF, non solo a livello locale. Nel 2014 ha collaborato all'organizzazione del Congresso Nazionale AIF svoltosi appunto a Perugia.

Vivace, curiosa, dai molteplici interessi, da anni è Funzione Strumentale nel Liceo per la realizzazione del POF. Ha vinto la passata edizione del Premio Bastai Prat con un lavoro dal titolo "La trasformazione adiabatica: una bomba didattica".

Stefania ha dichiarato la propria disponibilità a portare nel Direttivo le proprie competenze e le proprie capacità.
Siamo convinti che la sua presenza nel prossimo Direttivo significherà un ulteriore stimolo di crescita e vitalità per l'Associazione.

La sezione AIF di Salerno presenta la candidatura di Ernesta De Masi per le elezioni del Consiglio Direttivo.

Ernesta De Masi, laureata in Fisica, socia AIF da circa 25 anni, ha partecipato attivamente alla vita dell'Associazione collaborando a rilevanti attività quali il piano nazionale ISS, per il quale è stata rappresentante AIF presso l'USR della Campania e formatrice. È responsabile da più di un ventennio delle Olimpiadi della Fisica in alcune provincie della Campania. Ha insegnato Elettronica, Fisica, Matematica e Fisica in scuole secondarie di secondo grado e Matematica e Scienze nella scuola secondaria di primo grado. È in quiescenza dal 01/09/2014.

Nelle scuole dove ha insegnato è stata responsabile di laboratorio e di dipartimento, funzione strumentale, ha coordinato progetti nazionali e internazionali, è stata referente per il Piano Nazionale Lauree Scientifiche.

Dal 2004 al 2014 ha fatto parte della commissione per la preparazione delle prove di fisica per il Baccalaureato europeo ed è stata componente della commissione d'esame.
È stata formatrice nei corsi per il Piano di Informazione e Formazione sull'Indagine OCSE-PISA e altre ricerche nazionali e internazionali.
Ha collaborato al progetto internazionale TRACES di ricerca in didattica delle scienze coordinato dall'Università "Federico II" di Napoli - Dip. di Fisica.

Collabora ai progetti internazionali di divulgazione scientifica e di formazione per i docenti FIBONACCI e SID (Scientiam Inquirendo Discere, www.linceieistruzione.it/)
È stata responsabile regionale del Piano Nazionale Scuola Digitale (anni 2013-2014-2015).
È stata supervisore di tirocinio nella SSIS della Campania per le classi di concorso A049 e A059, nello stesso periodo è stata docente a contratto per corsi di laboratorio per gli specializzandi SSIS presso le Università di Salerno e “Federico II” di Napoli, è stata tutor nei TFA per la classe di concorso A049.
È stata tutor nei corsi PON M@tabel (formazione nazionale) e formatrice in numerosi corsi per docenti e alunni, relatrice in convegni e seminari nazionali e internazionali.

Attualmente è componente della commissione internazionale per la valutazione delle prove TIMSS e collabora con INVALSI per la valutazione delle stesse, sta coordinando il progetto ministeriale LS-OSA "Nuove idee per la didattica laboratoriale" in Campania; è componente del direttivo dell'associazione campana "Scienza e Scuola" (www.scienzaescuola.eu) e, per conto di questa associazione, si occupa di divulgazione scientifica in meeting nazionali e internazionali (SKYSEF in Giappone), da alcuni mesi coordina per conto dell'AIF il gruppo "Scuola dell'obbligo", organizzando seminari di formazione per docenti di scuola materna, primaria e secondaria di primo grado.

Ha al suo attivo numerose pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali che si occupano di didattica, ha pubblicato prodotti multimediali sul sito curato da INDIRE (www.scuolavalore.indire.it), è autrice di esercizi per i testi di fisica di U. Amaldi, per la casa editrice Zanichelli di Bologna.
Ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali per la sua attività professionale.

Siamo sicuri che Ernesta, che ha dichiarato la sua disponibilità a far parte del Direttivo, porterà la sua esperienza contribuendo in modo efficace alla crescita dell'Associazione.

Vera Montalbano

Vorrei promuovere attività didattiche che facciano emergere la relazione tra fisica e società contemporanea, l'interdisciplinarietà con la matematica ma anche con altre discipline, lo scambio di esperienze positive (cosa funziona e perché) tra i soci e con le associazioni gemelle in Europa, la produzione di materiali didattici che agevolino i soci nell'adattare alla propria didattica in classe, un uso più esteso e creativo del laboratorio di fisica, l'alfabetizzazione e la divulgazione scientifica.

Vorrei facilitare la partecipazione dei soci, in particolare di quelli in servizio a scuola, creando occasioni di incontro che favoriscano l'elaborazione di materiali da utilizzare direttamente in classe e condividere con la comunità dei soci su tematiche significative. Vorrei impegnarmi nella rivista, contribuendo al suo rilancio come luogo di discussione e condivisione.

Vorrei rafforzare la collaborazione con le altre associazioni di insegnanti di discipline scientifiche e con la SIF, per far fronte comune per affrontare le sfide che continuamente sono poste in essere dal sistema politico (formazione in ingresso, sperimentazioni promosse dal MIUR, evoluzione dell'esame di Stato, ...).

Infine, vorrei coinvolgere l'associazione in progetti nazionali e internazionali per finanziare attività e per la produzione di kit didattici da distribuire (per es. tra i partecipanti alle scuole estive e al congresso, ai vincitori dei concorsi e alle scuole che partecipano alle olimpiadi).

Sono appassionata e determinata, mi impegno sempre in prima persona nel cercare di realizzare concretamente le attività che propongo, penso che l'associazione abbia molte potenzialità e una comunità vivace che potrebbe incidere positivamente nella scuola.

Curriculum Vitae

Laureata in fisica a Pisa, dottorato in fisica teorica a Milano, dopo un precariato decennale scolastico e universitario, lavoro dal 2003 all'Università di Siena. Nella scuola ho insegnato alle superiori (licei e istituti tecnici) matematica, fisica e elettrotecnica. Nel 2000 ho vinto un concorso a cattedre nella scuola media come insegnante di matematica e scienze, sono entrata in ruolo per passare subito dopo all'università.

Dal 1999 mi occupo di formazione iniziale degli insegnanti. Ho fatto parte del gruppo di matematici, fisici e insegnanti esperti (pisani, senesi e fiorentini) che hanno interpretato i decreti istitutivi della SSIS. L'offerta formativa che abbiamo elaborato ha ispirato molte delle scelte metodologiche che la SSIS Toscana ha portato avanti con successo. Ho tenuto corsi sia nella SSIS che nel TFA. Organizzo e intervengo in corsi di perfezionamento, di aggiornamento in servizio nelle scuole del territorio cercando di creare attività che non siano episodiche.
Dal 2010 collaboro col Master nazionale in Innovazione Didattica In Fisica e Orientamento (IDIFO) dell'Università di Udine. Collaboro al Progetto Lauree Scientifiche fin dal suo esordio. Sono stata coordinatore del Tavolo Tecnico del PLS della Regione Toscana e attualmente coordino il Gruppo interdisciplinare del PLS senese. Socio dal 2011, ho fondato nel 2012 la sezione di Siena, di cui sono attualmente il segretario.

In ambito accademico, sono stata docente di Ist. di Fisica Teorica (CdL Fisica e Tecn. Av.), Fisica Teorica (LS Fisica Sperimentale), Ist. di Fisica e Lab di Fisica (CdL Biologia), Ist. Fisica B e Fisica Applicata (CdL Sc. Ambientali). Sono membro della commissione orientamento del mio dipartimento e seguo l'alternanza scuola-lavoro.

Dal 2011 mi occupo di ricerca didattica in fisica, partecipando a conferenze e ad associazioni internazionali per promuovere il miglioramento dell'insegnamento della fisica e delle scienze, coinvolgendo alcuni soci della sezione. Dal 2015 sono curatore della Collezione degli Strumenti di Fisica del Sistema Museale di Ateneo Senese dove sviluppo attività di alfabetizzazione scientifica per studenti di ogni età.

www.researchgate.net/profile/Vera_Montalbano

Per il rinnovo del CD dell'AIF nel triennio 2017-2020, la Sezione di Pisa candida Umberto Penco, socio dal 1978-79 e Segretario della Sezione negli anni 2013-15. Ciò in considerazione della lunga collaborazione di U.P. con insegnanti, a sostegno della loro attività didattica, in ambito AIF e non, e anche dell'intenso lavoro all'interno del Gruppo Olimpiadi, per la stesura delle diverse prove (quesiti, problemi) e per la redazione dei supplementi speciali.

Seguono alcune note di curriculum che fanno riferimento alla sua attività nell'ambito della didattica, più che a quella di ricerca scientifica quale ricercatore presso il Dip. di Fisica dell'Università di Pisa, sez. Astronomia e Astrofisica:

- Docente di Fisica Generale per vari CdL in Ingegneria e di Astronomia per il CdL in Fisica (1998-2010), docente e tutore per i corsi di Diploma Universitario Teletrasmessi (Consorzio Nettuno, Poli didattici di Lucca (1996-1997) e di Piombino (1998-1999).

- Docente per la Scuola di Perf. in Fisica (Seminari di didattica della Fisica, 1997-99), presso la Facoltà di Scienze m.f.n. e per Corsi di Perf. in "Didattica della Matematica e delle Scienze Sperimentali" (1989-91); direttore del Corso di Perf. "Nuove tecnologie della comunicazione, Computer on-line in laboratorio e il ruolo dei problemi nell'innovazione della didattica della Fisica”, sez. AIF di Pisa, 1997.

- Membro della Comm. mista AIF-SAIt (come rappr. AIF, 1987) per la formulazione di proposte sull'inserimento di Temi di Astronomia nei nuovi programmi di Fisica della scuola secondaria superiore.

- Organizzatore e docente nella Scuola estiva SAIt (Asiago, 1986), collaboratore per la Scuola estiva dell'AIF "La Fisica Quantistica: dai fatti alla costruzione teorica" (Software di simulazione, L'Aquila 1999) e organizzatore-docente nella Scuola estiva dell'AIF "Ottica nel mondo reale" (L'Aquila, 2001).

- Ha tenuto lezioni in numerosi corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti di scuola secondaria superiore finanziati dal MPI, organizzati da Provveditorati agli Studi provinciali, IRRSAE–Toscana e associazioni quali UCIIM di Pisa e in numerosi Corsi di Astronomia presso l'Università della Terza Età di Livorno e le Università degli anziani di Pontedera e di Cascina.

- Dal 1989 è membro del "Gruppo Olimpiadi" dell'AIF e più volte Leader della Squadra Italiana alle Olimpiadi Intern. di Fisica (IphO) tra il 1990 e il 2016. Curatore dello "Speciale Olimpiadi", suppl. de “La fisica nella Scuola”, dal 1990 ad oggi.

Umberto Penco intende seguire alcune idee guida e linee di comportamento ispirate –per quanto possibile– alla ricerca della massima coesione del CD che resta un presupposto essenziale per la proficua attività dell'Associazione, sia portando avanti iniziative valide già in atto, ma anche –dove sembra necessario– proponendo elementi di discontinuità con il precedente Consiglio. In particolare per

- ridurre il distacco che viene percepito tra il CD e la base dei soci, favorendo un sistema di comunicazione in entrambi i versi più immediato ed efficiente (per esempio in termini di maggiore visibilità delle discussioni e degli atti pubblici del CD);

- favorire prese di posizione autonome, puntuali, chiare e condivise dalla maggioranza dei soci rispetto alle iniziative e ai progetti ministeriali (per esempio ancora sulla prova scritta di fisica e sulla necessaria revisione dei Quadri di Riferimento, come pure sulla neonata sperimentazione del liceo quadriennale, già pensata a parità di programmi e finalità);

- indirizzare gli insegnanti di fisica nella valutazione e nella scelta ragionata delle molteplici offerte formative e di aggiornamento già presenti o future nella piattaforma SOFIA;

- contrastare, pur nel ruolo specifico di associazione culturale e non sindacale, le tendenze ad un depotenziamento generale del settore scolastico (dalle sempre maggiori carenze di personale per i laboratori, agli eccessivi impegni di carattere burocratico, alle riduzioni di organici nelle dirigenze).

La gestione dei commenti è realizzata con DISQUS
PRIVACY
HOME